Cenni storici

 

La Bacchica Bellinzonese è nata in una notte di mezza estate del 1995 tra pochi amici seduti “comodamente” sulla scalinata della Collegiata di Bellinzona.

Si discuteva, vista la prospettata chiusura del centro storico al traffico, se non era il caso di proporre alla cittadinanza un paio di serate di svago, riesumando la Festa della vendemmia già in voga negli anni ’30 e poi emigrata a Lugano. Idee tantissime, soldi pochi, rischi elevati.

Alla prima edizione la dea bendata è stata dalla parte degli organizzatori della Festa della vendemmia concedendo loro un tempo splendido, un pubblico numeroso e soddisfatto. Il successo riscontrato ha stimolato gli organizzatori a perseverare.
Purtroppo “Giove Pluvio” nei successivi due anni ha causato forti perdite finanziarie.

Per compensarle la Bacchica ha dovuto affittare i suoi grottini anche nella Svizzera tedesca.

Pian piano presidenti, membri di comitato e collaboratori sono riusciti a superare le difficoltà e oggi le basi sono un po’ più solide, anche se il problema finanziario rimane una delle principali preoccupazioni, visto che tutti i vari appuntamenti che compongono la Festa sono, per il pubblico, tutti gratuiti.

La Bacchica propone, da qualche anno a questa parte, una festa che dura quattro giorni, dal giovedì alla domenica. La serata del giovedì, sorta di antipasto di quella che sarà la festa vera e propria che inizia al venerdì con l'apertura ufficiale, è stata introdotta, come detto, solo da qualche anno ma ha da subito riscosso particolare successo e l'apprezzamento del folto pubblico che sin dalle prime battute si è sempre presentato numeroso all'appuntamento.

La Festa è molto apprezzata dai turisti d’Oltralpe e dalla vicina Italia, affascinati in particolare dalle sane tradizioni enogastronomiche e del territorio del nostro Cantone. Tra gli obiettivi della Bacchica, realizzando la festa della vendemmia ma anche partecipando a diversi altri appuntamenti che riguardano il settore vitivinicolo cantonale o la promozione dei prodotti gastronomici del territorio, il sostegno e la pormozione delle tradizioni ticinesi, svizzere e insubriche non dimenticando la promozione, al contempo, della cutlura, della storia, del turismo e dell'economia locali, cantonal, nazionali e insubriche.

Il Comitato è composto da una decina di persone che si impegnano tutto l’anno per la riuscita della manifestazione e dei vari appuntamenti fieristici (e non) cui la Bacchica partecipa.

E, come noto, nel 2014, la Bacchica approda per la sua prima volta in riva al Ceresio e organizzerà il suo evento dall'8 al 11 settembre 2016.